Tag: E Street Band
Little Steven, il fuoco dell’anima brucia sul palco del Pistoia Blues
Il “Miami” Steve Van Zandt della E Street Band ha riportato in Italia i suoi Disciples of Soul dopo 25 anni per santificare l’Independence Day con due ore e mezza di torrida lectio magistralis. Springsteen, come prevedibile, non si è visto ma nel finale le sorprese ci sono state comunque: David Bryan (Bon Jovi) e Rick Nielsen (Cheap Trick)
Little Steven, passerella per i fan e dj set all’Hard Rock Cafè di Firenze
Il “Miami” Steve Van Zandt della E Street Band, alter ego musicale preferito di Bruce Springsteen, è stato protagonista ieri sera di un simpatico e prolungato incontro pubblico sul palco del locale fiorentino. Gustosa e affollata anteprima ella sua unica data italiana in programma questa sera, nell’ambito del Pistoia Blues 2017, dopo aver riunito i Disciples of Soul per un tour da band leader dopo 25 anni
Little Steven martedì a Pistoia: e se il chitarrista festeggiasse il 4 luglio con...
Il “Miami” Steve Van Zandt della E Street Band, alter ego musicale preferito di Bruce Springsteen, ha riunito nuovamente i Disciples of Soul per un tour da band leader dopo 25 anni. Ora è pronto per festeggiare l’Independence Day con l’unica data italiana: e se Bruce Springsteen, a sua volta in Europa, decidesse di passare a salutarlo in Toscana per una rimpatriata volante? Gustoso prologo in versione dj, lunedì sera, all’Hard Rock Cafè di Firenze
È morta la fan N° 1 di Bruce Springsteen
Il suo nome era Obie Dziedzic, ma tutti la chiamavano semplicemente O. E per tutti, come ripeteva spesso il chitarrista della E-Street Band Nils...
“Soul Crusader Again”, Graziano Romani ricanta Springsteen
Annunciati i titoli dei brani contenuti nel nuovo album del poliedrico artista emiliano, pronto per una “doppietta springsteeniana” anche in occasione del Record Store Day. Il cd, 23° pubblicazione di Romani, uscirà invece il 19 maggio e offre dodici interpretazioni in chiave black-soul di altrettanti brani scelti con estrema attenzione e nessuna concessione ruffiana, affettuoso tributo al musicista del New Jersey che piacerà soprattutto ai fan di lunghissima data
“Trieste calling the Boss”, cinque giorni di eventi dedicati a Bruce Springsteen
Il capoluogo giuliano si ripropone per il sesto anno consecutivo quale punto di ritrovo primaverile per gli springsteeniani di tutta Europa. Un week end “dilatato” a cavallo tra aprile e maggio con eventi acustici, elettrici e persino un concerto gospel in una chiesa evangelica luterana. Tra i big che chiuderanno le serate la Treves Blues Band, Graziano Romani, Francesco Piu, Bill Toms, Miami & the Groovers, Frank Get e Anthony Basso
Record Store Day, Graziano Romani “sings Bruce Springsteen… again”
Il poliedrico artista emiliano torna sul mercato con tre tributi atipici nel giro di poche settimane, tutti dedicati all’artista del New Jersey. I primi due, un 45 giri e un album rigorosamente in vinile, sono programmati per il 22 aprile in occasione della giornata per la salvaguardia dei negozi di dischi indipendenti. Il terzo, l’atteso Soul crusader again, uscirà invece il 19 maggio per chiudere un percorso specifico dalla durata ormai quasi trentennale
“Odds & Sods”. Rarità “clandestine” targate Springsteen come ai tempi d’oro dei bootleg
Un misterioso collezionista apre improvvisamente i suoi archivi e mette in circolazione tredici brani che superano il livello base di “curiosità” e vanno dal 1972 al 2005. Tre inediti, alcune rarità e versioni modificate, live e in studio, compreso il già noto brano rimasto clamorosamente escluso nel 2001 dalla colonna sonora di Harry Potter e la pietra filosofale
Little Steven riunisce i Disciples of Soul dopo 25 anni e torna band leader...
Il “Miami” Steve Van Zandt della E Street Band, alter ego musicale preferito di Bruce Springsteen poi diventato anche attore e produttore di successo, il prossimo 29 ottobre indosserà nuovamente i panni da pirata “a tempo pieno” per salire nuovamente sul palco da assoluto protagonista all’Indigo at the O2 di Londra dopo cinque lustri di latitanza
Wooden Brothers. Album d’esordio per la band di Renato Tammi, due volte “ospite” di...
Il combo torinese si presenta con un lavoro originale e ben poco derivativo, coraggioso e spregiudicato per il mercato italiano. Dieci brani autografi, quasi tutti firmati dallo stesso frontman insieme ad Antonio Tedde, costantemente a cavallo tra rock d’autore, blue collar, blues bianco e roots per un riuscito viaggio alle radici della musica anglo americana moderna partito venerdì sera dal Magazzino di Gigamesh nel capoluogo piemontese











































