Tag: matteo salvini
I tweet più belli sulla finale di #Sanremo2022
La sera della finale è una festa, lo è per gli artisti che arrivano a capire chi sarà il vincitore, per gli addetti ai...
Fedez attacca Pillon: «La legge Zan è una priorità. Quali sono le vostre? I...
Dopo Elodie, anche Fedez si schiera a difesa della legge Zan contro l'omofobia, che doveva approdare ieri nell'ufficio di presidenza della commissione Giustizia del...
Fedez replica a Salvini, che ironizza sulla telefonata di Conte. “Proprio lui che non...
A Matteo Salvini proprio non è andata giù che il Premier Conte abbia chiesto a Fedez e a Chiara Ferragni un aiuto per sensibilizzare...
Favino a Venezia:”Salvini? Noi non l’abbiamo invitato. Il film non è manipolabile”
Questa sera alla Mostra del Cinema di Venezia è in programma la premiere di Padrenostro (di Claudio Noce), con protagonista Pierfrancesco Favino, primo film...
Elodie pubblica e risponde agli insulti sessisti
Denigrare un essere umano per le sue origini è già aberrante. Ma se si sfrutta la provenienza di qualcuno tramutando il tutto anche in...
#Sanremo2019: i commenti della rete dopo l’ultima puntata e la vittoria di Mahmood
Dopo cinque giorni di musica, interviste e tweet i concerti di Claudio Baglio…ehm, il Festival di Sanremo è giunto alla fine. L’ultima serata, si...
La “cover” di cui non si sentiva il bisogno: Salvini canta Albachiara
Non è la prima volta che i politici si cimentano con le canzoni di Vasco Rossi. Un paio di anni fa, ad esempio, Pierluigi...
Bono, Salvini ed il sogno di un’Europa (ancora) unita
Milano 2. No, non stiamo parlando del "famoso" quartiere milanese, ma più semplicemente ci riferiamo al fatto che si è da poco conclusa la...
Fenomenologia del cretino (o di Charlie Hedbo, che poi è lo stessso)
Quell’ignobile vignetta pubblicata un paio di giorni da sul profilo Facebook di Charlie Hebdo mi ha convinto a tirar fuori dal cassetto uno scritto...
“Pronti a salpare” di Edoardo Bennato: la recensione track by track
Edoardo Bennato torna con un disco di inediti 5 anni dopo "Le vie del rock sono infinite" e lo fa nel suo inconfondibile stile rock con sprazzi di blues, e richiami (sia nel suono che nei testi) ai suoi album più acclamati.











































